Genere
Filosofia
Autore
Blaise Pascal
Edizioni
Brunschvicg
Pagine
421

Perché dopo oltre tre secoli i pensieri di Pascal sono ancora un’opera estremamente attuale? Perché rileggere quelle pagine, composte da brevi riflessioni, frammentarie nella forma, spesso criptiche, sempre profonde e disperate? Pascal è stato un uomo, uno scienziato, un convinto credente, un filosofo profondamente moderno, nel senso che già nel Seicento ha vissuto quella condizione di smarrimento che prova l’essere umano di fronte all’inconoscibile e ai limiti della natura umana. Lacerato dai conflitti tra fede e scienza, tra cuore e ragione, tra fiducia nella scienza e consapevolezza della finitezza dell’essere, Pascal ha tragicamente vissuto le inquietudini e i tormenti che proviamo noi oggi, donne e uomini Duemila.

Guerra intestina dell’essere umano tra ragione e passioni. Se non ci fosse che la ragione senza passioni….se non ci fossero che le passioni senza ragione…ma essendoci ‘una e le altre, l’essere non può stare senza conflitto, non può avere la pace con l’una senza essere in guerra con le altre: così è sempre lacerato e in opposizione a sé stesso